domenica 1 febbraio 2015

Primi punti salvezza per l'Astro

Le cepine vincono con personalità il derby con le cugine della Virtus.
Zedda: ”Buon risultato, conquistato in una settimana complessa”

Cagliari, 1 febbraio 2015 - Primi veri punti in chiave salvezza per l’Astro Cagliari. La formazione di Carlo Zedda ha fatto suo il terzo derby stagionale contro le cugine della Virtus, conquistando una prima importante vittoria nella nuova poule retrocessione. La gara contro la formazione di Nello Schirru, compagine ampiamente rimaneggiata per via del rientro a casa a Anika Kleinn, non è il miglior concentrato di basket e agonismo. Soprattutto nei primi due quarti di gioco si assiste infatti a una contesa scialba e piuttosto insipida soprattutto su entrambi i fronti d’attacco. La giustificazione cade sulle problematiche d’influenza avute da entrambe le formazioni in settimana, la conferma arriva invece dal tabellone elettronico, che nei primi 10’ di gioco regala ai numerosi appassionati accorsi sui nuovi gradoni di via degli Stendardi un malinconico 10-5 per le padrone di casa. Al rientro dall’intervallo lungo la gara si accende, ma ogni vano tentativo della Virtus di riavvicinarsi alle cugine, è spento dalla capacità delle cepine di gestire il ritmo gara. L’esperienza delle ragazze di Zedda fa capolino soprattutto sul finale, quando la Virtus trova, nonostante la poca convinzione, una tripla di Saba e altri tre canestri consecutivi che riavvicinano le avversarie fino al -5. Alle giallonere basta però rimettere in campo Pat Marcello per ritrovare la distanza di sicurezza contro un formazione che in settimana dovrà gioco forza tornare sul mercato. “Un buon risultato in una settimana complessa – il commento a fine gara di Carlo Zedda – in questi giorni ci siamo allenate col contagocce e vincere in casa era fondamentale per iniziare al meglio la corsa salvezza”. La gara sarà trasmessa su www.directasport.it a partire da domani pomeriggio.  

ASTRO CAGLIARI – VIRTUS CAGLIARI  61 - 48

Astro Cagliari: Ljubenovic 15, Pacilio 2, Martellini 7, Marcello 6, Laccorte 7, Cirronis 9, Ganga 6. Gambino ne, Canalis, Cavalieri ne, Fidossi 9. Allenatore. Carlo Zedda.

Virtus Cagliari: Mura 11, Fava, Mastio 8, Innocenti 5, Saba 7, Pellegrini, Dettori 6, Podda ne, Gambuzza 9, Oppo 2. Allenatore. Nello Schirru

Parziali: 10-5;  29-23;  47-37;  61-48.

Arbitri: Giuseppe Cardano e Marco Marsico di Roma.

Comunicato stampa N°34/2014-15

Serie B F : Centro Olmedo Basket - San Francesco Ittiri 32 - 50



Centro Olmedo Basket: Prota 10, Garda, Galluccio D., Usai R.6, Pirisi 4, Roggero 4, Galluccio F.8, Usai F, Maccioni, Catta. All.re Antonello Puddu.

San Francesco Ittiri: Giordano 2, Nieddu 9, Tanda 5, Carta, Vanacore 11, Marini 23, Sulliotti, Ponziani ne, Samoggia ne. All.re Giangiorgio Cadoni

Parziali: 10-15, 2-11, 16-10, 4-11

Arbitri: Luciano Riccardo di Calasetta - Mura Emmylou di Cagliari.

9^ giornata di ritorno

C Maschile : Basket Elmas - Tavoni Sassari 80 - 97


Basket Elmas: Sanna Matteo 6, Pili Alessio 0, Lasio Enrico 18, Mandas Simone 2, Maresca Simone 11, Salis Nicola 30, Palladini Andrea 2, Masella Davide 6, Del Rio Francesco 5, Borghero Angelo 0. Allenatore: Federico Deidda

Tavoni  Sassari: Spano Federico 0, Pilo Mirko 19, Pani Giuseppe 2, Doro Riccardo 0, Cordedda Andrea 14, Pisano Alessandro 14, Schintu Andrea 4, Samoggia Jacob 8, Brembilla Alberto 23, Piras Antonio 13. Allenatore: Pietro Carlini

Parziali: 18-24; 25-23; 17-30; 20-20

Arbitri: Pinna Giovanni Luca di Elmas (CA)  -  Ambu Gianluca di Selargius (CA)

4^ Giornata di andata - Seconda Fase     

C Maschile : Calasetta Basket - Su Stentu Sestu 61 - 78


Calasetta Basket: Fontana Maurizio 7, Barreiro Yael 20, Aralossi Fabio 6, Cau Fabio 0, Savarese Ernesto 11,  Massa Alessandro ne,  Deliperi Alberto 4, De Caris Giampaolo 0,  Morresi Andrea 13, Serrenti Nicolò ne. Allenatore: Andrea Masini

Su Stentu Sestu: Elia Nicola 10, Melis Davide  ne0, Vaccargiu Francesco 2, Fois Gianmarco 4, Loddo Filippo 10, Melis Edoardo 7, Passaretti Mauro 2, Graviano Mauro 19, Spampinato Andrea 19, Calandra Gabriele 2. Allenatore: Gianni Montemurro

Parziali: 17-20; 18-15; 11-19; 15-24

Arbitri: Basso Luca di Elmas (CA)  -  Farneti Simone di Quartu (CA)

4^ Giornata di andata - Seconda Fase

La Virtus cade con onore

E’ caduta, ma con l’onore delle armi. La Virtus Cagliari comincia male la poule retrocessione sconfitta, nella prima giornata della seconda fase, dall’Astro Cagliari che si è imposta per 61-48. Non è stata una gara a senso unico come, magari, il punteggio finale potrebbe far credere. La Virtus ha lottato fino in fondo mettendo in difficoltà la squadra avversaria che ha sfruttato l’esperienza di Martellini e Cirronis per chiudere a proprio favore il match. Un plauso comunque va dato a tutte le ragazze allenate da Nello Schirru, che hanno davvero dato il massimo contro un avversario che ha potuto attingere meglio dalla panchina. Bene soprattutto Valentina Mura, l’ex di turno, una vera spina nel fianco nella difesa dell’Astro. 
Il 4-0 iniziale firmato da Oppo e Gambuzza è solo illusorio. Il tempo di riordinare le idee e, una delle tante ex virtussine Ana Ljubenovic, con una tripla porta l’Astro in vantaggio (6-4 al 3’). Si tira molto, ma si segna poco. Tanto che il primo quarto si chiude con l’Astro in testa per 10-5. La squadra di Carlo Zedda mantiene il vantaggio, ma la Virtus sembra non volersi arrendere e rimane costantemente nelle vicinanze della squadra di casa (20-15; 23-18). Si va al riposo con l’Astro  sul 29-23. Al rientro Cirronis firma il +10 (35-25) con la Virtus che sembra volersi prendere una pausa. Fidossi (altra ex) al 25’ cerca di chiudere la sfida (39-25). 
La Virtus non demorde, ma soprattutto non vuole arrendersi tanto facilmente. Mura e Mastio tengono a galla la squadra in diverse occasioni, anche se alla terza sirena il +10 (47-37) è dell’Astro che va a ricevere le ultime indicazioni dal coach Zedda sul 47-37. Partita finita? No di certo. La Virtus tiene e non arretra, riordina le idee e riprende a macinare gioco, impedendo all’Astro di chiudere definitivamente la sfida. Gambuzza a pochi minuti dal termine firma il -6 (55-49), ma è l’ultimo sussulto di una squadra (la Virtus) che perde per falli diversi elementi e l’Astro ne approfitta per piazzare con Martellini e Marcello il colpo di grazia.

ASTRO: Ljubenovic 15, Pacilio 2, Martellini 7, Marcello 6, Laccorte 7, Cirronis 9, Ganga 6, Gambino, Canalis, Cavalieri, Fidossi 9. All.: Zedda.

VIRTUS: Mura 11, Fava, Mastio 8, Innocenti 5, Saba 7, Pellegrini, Dettori 6, Podda, Gambuzza 9, Oppo 2. All.: Schirru.

PARZIALI: 10-5; 29-23; 47-37; 61-48.

ARBITRI: Giuseppe Cardano e Marco Marsico di Roma.

UFFICIO STAMPA VIRTUS CAGLIARI

Serie D : Superga Cagliari - CGP Carloforte 79 - 52



Superga: Paolo Villani 4, Mirco Roberto Dessì 2, Silvio Ligia 6, Alessandro Piano 3, Claudio Acunzo 25, Alberto Pani, Andrea Carrucciu 10, Andrea Fiorellino 10, Claudio Melis 16, Marco Abis 3. Allenatore Nicola Pintonello.

Carloforte: Lorenzo Fini 2, Alberto Durante, Mario Troncia, Andrea Rasset 21, Angelo Aste 15, Ninni Ziri, Giuseppe Borghero, Alessandro Rivano 8, Andrea Rivano 6, Sebastiano Melis,Luca Ferraro. Allenatore Maurizio Aste.

Parziali: 24-21, 40-35, 63-44.

Arbitri: Di Fortunato e Cocco

1^ Giornata - Fase a orologio

Terzo successo stagionale per l'Olimpia Trony

L'Olimpia c'è! Viterbo battuta 78-64. Bella reazione dei Pumas, che al PalaRockefeller stendono la Ilco e continuano a combattere per la salvezza

Arrendersi? Ma quando mai. L'Olimpia Trony Cagliari c'è, è viva, ed è pronta a giocarsi tutte le proprie carte nella corsa salvezza. Questo pomeriggio in via Rockefeller, il quintetto di coach Caboni ha fatto ricredere chi lo dava già per spacciato, e con una prova di grande carattere ha messo alle corde la Ilco Viterbo, formazione che ambisce a un posto nei playoff. Due punti di vitale importanza per i Pumas, che danno un calcio all'ultimo periodo nero (quattro sconfitte di fila dopo la sosta natalizia, con in mezzo un elenco infinito di infortuni) e rilanciano le proprie quotazioni nella parte bassa della classifica.

Il segreto del successo biancoverde sta tutto nella difesa, arrembante e finalmente continua nell'arco di tutti i quaranta minuti. "I miei ragazzi avevano tutt'altro linguaggio del corpo rispetto alle ultime apparizioni - spiega Caboni, tecnico dell'Olimpia - gli esterni ringhiavano sui portatori di palla, e tutti si sacrificavamo: questo è lo spirito che volevo vedere". A partire meglio, dopo un illusorio 6-0 firmato Sanna e Puggioni (efficacissime le sue iniziative in post basso contro Cecchetti), è però la Ilco, che affidandosi a Manetti e Marcante ben presto passa avanti e spinge fino al 15-22 che chiude la prima frazione di gioco. "In quella fase abbiamo peccato nella difesa sugli sviluppi del pick and roll - prosegue Caboni -, loro riuscivano sempre a trovare dei tiri aperti che mandavano a segno con continuità. Poi, però, abbiamo attuato delle contromisure, cambiando sistematicamente sul blocco". Ed è anche grazie a questo accorgimento che l'Olimpia torna in scia (-2 con la tripla di Fabio Villani, 28-30) a metà del secondo periodo. Gli ospiti provano nuovamente a scappare attaccando bene contro la zona ordinata da coach Caboni (+7 a 1'16''), ma i Pumas sono sempre lì, e nonostante un concitato finale di tempo (canestro del -3 di Putignano, proprio mentre viene comminato un tecnico alla panchina), vanno all'intervallo lungo con l'avversario nel mirino (34-38).

Nel secondo tempo l'Olimpia prende il sopravvento: Chessa, prezioso in uscita dalla panchina, inaridisce la principale fonte di gioco viterbese, ovvero Giacomo Chiatti, mentre in attacco arrivano delle buone conclusioni dall'arco che prima Villani, e poi lo stesso Chessa ("ci ha dato tanti minuti di qualità su entrambi i lati del campo", il commento di Caboni sulla prova della sua guardia classe '93), mandano a referto per il sorpasso biancoverde nelle battute conclusive del terzo quarto. I cagliaritani, a quel punto, volano, mentre Viterbo, in grave crisi contro l'aggressività degli avversari, non riesce a organizzare una reazione. Sanna (top scorer con 24 punti) sguscia via tra le maglie della difesa laziale, e, assieme a Putignano e Mastio, costruisce piano piano il 78-64 che consegna all'Olimpia la terza, sospirata, vittoria di questo campionato. Ma per godere del successo c'è ben poco tempo: da martedì, infatti, si inizia a sudare in vista dell'insidiosa trasferta di Giulianova. "Cercheremo di trovare quella continuità che ci è mancata fino a oggi - osserva ancora Caboni - loro sono una squadra prevalentemente giovane, costruita attorno ad alcuni elementi di esperienza come Diener e Gallerini. Per noi è una tappa fondamentale per il prosieguo della stagione".

Olimpia Trony Cagliari - Stella Azzurra Ilco Viterbo  78 - 64

Olimpia: Manca 6, Sanna 24, Puggioni 6, Putignano 14, Mastio 6, Villani 8, Chessa 7, Angius n.e., Cocco n.e., Soro 7. Allenatore: Caboni

Stella Azzurra: Chiatti 16, Rossetti 7, Manetti 10, Marcante 6, Cecchetti 16, Rovere 9, Rogani n.e., Brunelli, Meroi n.e. Allenatore: Cipriani

Parziali: 15-22; 19-16; 23-17; 21-9

Arbitri: Leoni Orsenigo Carlo - Sordi Paolo

Cagliari, 31 gennaio 2015
Roberto Rubiu
Ufficio stampa Olimpia Trony Cagliari
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