lunedì 31 agosto 2015

Inizio Attività Basket MSP


Il MSP, per il 4° anno consecutivo, organizza i Campionati Basket aperto a tutti gli atleti di tutte le categorie.

In allegato il Comunicato che vi illustrerà i costi e le annate dei Campionati.
Le manifestazioni di interesse, assolutamente non vincolanti, per partecipare ai Campionati MSP, dovranno pervenire entro il 30/09/2015 per permetterci di organizzare i gironi di tutti i Campionati. Le iscrizioni scadranno il 30/09/2014.

Quest’anno, per la prima volta, il MSP Basket  organizzerà anche un Campionato per i bambini del Minibasket (2004/2005/2006/2007) ed un Campionato per gli “Ex Juniores del 2014” che si chiamerà Senior (1998) .

Il MSP, in collaborazione con la Società Jolly Dolianova, organizza una Festa per tutti i bambini delle annate 2004/2005/2006/2007. La festa è prevista per DOMENICA 18 OTTOBRE. Tutte le adesioni devono pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2015. 

Per informazioni ai campionati, contattare: Alberto Manca 3701040140 o Antonello Tocco 368555121 oppure via mail a pallacanestromsp@tiscali.it
Per informazioni relativi ai moduli (affiliazione, tesseramento, ecc.) da presentare, contattare: Pino Mingoia 070530443

Sede: Via Crespellani 1/c – 09121 Cagliari (www.mspsardegna.it) Tel. 070530443 – Fax. 070530449




KLAUDIO NDOJA: da clandestino invisibile ad acclamato cestista. La storia vera di un campione

Vi do un consiglio, leggete questo libro scritto da Miky, entrateci dentro, fatevi assorbire dalla sua storia: ne vale la pena!
Pur avendo condiviso campo e spogliatoio con tantissimi campioni e giocatori di pallacanestro che avrebbero voluto scrivere o hanno scritto un libro sulla loro vita, questo ha realmente qualcosa di speciale rispetto agli altri.
Una storia vera fino al midollo, diversa, a tratti tragica, originale. E non solo sportiva.

Gianmarco Pozzecco 


“Giocare nel giardino di casa era troppo pericoloso, perché ci cadevano i proiettili di fianco”.  
1998, Scutari, Albania, la guerra civile che dilaga in tutto il paese, rimanere è troppo pericoloso e allora la famiglia Ndoja decide di partire: il papà Paulin, la mamma Katina, la sorellina Alba e Klaudio, un ragazzino di 13 anni che ha il sogno di diventare un grande giocatore di basket. 
Da Shkodra, “la Firenze dei Balcani”, Klaudio e famiglia si dirigono a Valona, pronti a imbarcarsi su uno scafo nel classico viaggio della speranza, del terrore. 
L'angoscia, la paura di non farcela: sono in tantissimi e lo spazio è ristrettissimo, cala la notte e tutti sanno che se qualcosa andasse storto rischierebbero di non farcela. 
Sbarcati in Salento, senza documenti e con pochi soldi, nel giro di qualche giorno gli Ndoja riescono finalmente a raggiungere un parente a Reggio Emilia.
Un’esperienza che Klaudio preferirebbe non raccontare, e dimenticare. Come biasimarlo.
Ma siamo solo all’inizio. Dall’Emilia ci si sposta in Lombardia, si cambia casa quattro, cinque volte all'interno della provincia milanese.
“In quel periodo era come non esistere: niente scuola, niente amici, niente di niente. Andavo al campetto a giocare, perché ho la pallacanestro nel sangue. Ma sempre con il terrore di essere scoperto e rimpatriato.” 
La ruota però finalmente gira, il babbo trova impiego come meccanico, la mamma comincia a lavorare in lavanderia.
E Klaudio trova posto a Desio prima, nella squadra dell’oratorio, e a Casalpusterlengo due anni dopo, finendo le giovanili ed esordendo, appena maggiorenne, con la B1 di Danilo Gallinari e Pietro Aradori. In questi anni si guadagna il soprannome di Gladiatore per la determinazione e la rabbia agonistica che mette in ogni partita.
Poi tre anni splendidi, e un quarto così così. Da qui, Ndoja inizia il suo personale giro d’Italia che lo porterà a conoscere più e più mete, fino ad arrivare a Capo D’Orlando nel 2007-08: la prima, tanto sognata, stagione in Serie A. Un vero miracolo se si ripensa a quel ragazzino appena tredicenne in fuga su uno scafo verso l'Italia.
Una storia di sport che si presta anche perfettamente ad essere usata come una metafora di vita. La realtà di un uomo che ha saputo usare la passione per il basket come àncora di salvezza dalla guerra civile e dalle difficoltà che un clandestino in fuga è costretto a vivere ogni giorno.
Fatica, sacrifici, l'amore per famiglia e il coraggio di non arrendersi mai, tutto ciò è Klaudio Ndoja, Il Gladiatore di Shkodra.


Note biografiche sull'autore
Michele Pettene (1986), laureato in Economia all’Università degli Studi di Milano-Bicocca con una tesi sul Paradosso della Felicità, si occupa di pallacanestro, musica e cinema. Scrive per PaperProject, BuzzerBeaterBlog e l’Ultimo Uomo. Nel 2012 all’interno di All Around. Dodici storie una passione (editore Orizzonti) ha raccontato la nascita e l’evoluzione delle giovanili di Casalpusterlengo. Nel 2010, in occasione dei Mondiali in Turchia, ha vinto un concorso istituito dalla FIBA. Al suo attivo ha anche ruoli di addetto stampa, allenatore di minibasket, giocatore di scarso successo e consulente aziendale.In allegato la scheda del libro, rimaniamo a disposizione per fornire ulteriori informazioni.




La nuova avventura di Angela Dettori


Non ha bisogno di presentazioni perchè è molto conosciuta e altrettanto stimata nell'ambiente cestistico sardo. Di comune accordo con Fabio Sacchi (addetto stampa) a pochi giorni dal suo arrivo a Broni, abbiamo voluto porle le cinque fatidiche domande della rubrica "A tu per tu con i protagonisti" per parlare di questa sua nuova esperienza.


Non si può dire che in Sardegna tra CUS, Virtus e San Salvatore non avresti avuto opportunità di giocare in un campionato nazionale. Come mai la scelta di approdare a Broni?

Avevo desiderio di un'esperienza fuori casa che mi facesse crescere su ogni tipo punto di vista.


Pensi che questa esperienza possa darti maggiore visibilità a livello nazionale, rispetto a giocare in Sardegna? 

Credo che per quanto riguarda la visibilità sia la stessa, ma sicuramente spero di giocare un campionato migliore rispetto agli anni passati.


Oltre al Broni c’è stato interessamento da parte di altre società?   

Ho avuto qualche altra proposta, ma Broni mi è sembrata la società giusta per via delle sue ambizioni.


I Viking ti hanno accolto a braccia aperte, che effetto ti ha fatto?

Non potevo desiderare accoglienza migliore, non vedo l'ora di vederli all'opera.


Dopo i primi allenamenti e i primi test, che impressioni hai avuto?

Tutte le impressioni sono assolutamente positive, è stata una settimana intensa ma si ha tanta voglia di lavorare.


Ringraziamo Angela per la sua disponibilità e le facciamo i nostri migliori auguri per questa sua nuova avventura.

P.S. Grazie a Fabio Sacchi (Addetto Stampa) e Marco Picozzi (Fotografo ufficiale)

domenica 30 agosto 2015

E' partita la stagione sportiva BETA 2015/2016 a Pirri, Villasor e Monastir!

Con l’avvio della stagione, l’Associazione Sportiva Dilettantistica BETA informa che, sono aperte le iscrizioni  ai Corsi di MINIBASKET,  nelle sedi di Pirri, Monastir e Villasor!

Inoltre, nelle stesse sedi, sono aperte le iscrizioni anche ai Corsi di BASKET e VOLLEY AMATORIALI , pensati per coloro che hanno esigenze particolari legate allo studio, lavoro e famiglia, ma vogliono comunque dedicare un po’ di tempo allo sport.

Per informazioni contattare:
338.1294533 – 328.1382986
info@betasport.it – Pagina Facebook: ASD Beta

Virtus, cambiano il preparatore atletico e il medico sociale

La Virtus Cagliari, in vista della prossima stagione di serie A2 femminile, comunica il cambio del preparatore atletico. Dopo sei anni di proficua collaborazione si interrompe il rapporto con il preparatore Andrea Piras  che la società saluta e ringrazia per l'ottimo lavoro svolto nei suoi anni di permanenza in casa Virtus. Al suo posto subentra il signor Dario Rolletelmi, già in passato preparatore atletico Cus Cagliari, al quale è stato affidato il compito di seguire la prima squadra, oltre che fare da supervisore all'operato del preparatore Federico Melis, il quale avrà  l'incarico di seguire i gruppi delle giovani atlete del vivaio.

Novità anche per quanto riguarda lo staff medico. La figura del medico sociale, occupata negli ultimi anni dal Dott. Stefano Murtas, è stata dallo stesso, sebbene a malincuore, lasciata libera per sopraggiunti impegni di lavoro, non potendo più garantire una presenza  assidua e  costante. La società, nel ringraziarlo per il grande impegno, sempre svolto con passione e professionalità, comunica di aver affidato l'incarico di medico sociale al Dott. Francesco Mastio, ex primario del reparto di Risonanza e Radiologia dell’Ospedale Marino di Cagliari, nonchè padre dell'atleta Beatrice, giocatrice della prima squadra, il quale  ha accettato con piacere.

Ufficio Stampa Virtus Cagliari


sabato 29 agosto 2015

Colpaccio del CUS presa l'americana Samantha Prahalis

Il mese di agosto si chiude in modo davvero scoppiettante per il Cus Cagliari grazie all’arrivo dell’americana Samantha Prahils. Un autentico colpaccio quello messo a segno dai dirigenti universitari che, dopo un lungo corteggiamento, hanno finalmente ricevuto il tanto sospirato “Yes” da parte della forte giocatrice, prima nel draft 2012 Wnba dove ha poi giocato per tre anni consecutivi. “E’ come se il Cagliari avesse acquistato Andrea Pirlo –ha commentato un Marcello Vasapollo visibilmente soddisfatto- Siamo veramente felici per essere riusciti ad avere con noi una simile giocatrice. Sarà il campo a parlare, ma possiamo dire che è dotata di grandissima tecnica e che sarà anche utile per il nostro settore giovanile”. Prahalis, nata il 23 Gennaio 1990 a Commack (New York) è una guardia di 170 centimetri. Dopo i primi passi nel Commack High School, al college ha difeso i colori dell’Ohio State e poi ha iniziato la sua brillante carriera a Phoenix, nel Mercury dove ha giocato con la straordinaria Diana Taurasi, poi un anno nel Liberty New York e successivamente nell’Atlanta Dream, nei Los Angeles Sparks e nella formazione rumena del Sepsi. In carriera ha vinto in Argentina il titolo mondiale Under 18 con la Nazionale americana, risultando una delle migliori giocatrici della competizione con una media 6.2 punti a partita e il Mondiale Under 19 a Bagkok (10.7 punti di media per gara).

Ufficio Stampa Cus Cagliari Basket


I trent'anni dell' A.S.D.Scuola Addestramento alla Pallacanestro.


Da lunedì inizia ufficialmente il 30° anno di attività per la A.S.D.Scuola Addestramento alla Pallacanestro. Si .... TRENTA ANNI che svolgiamo ininterrottamente attività Ludico-sportiva. 
Con alti e bassi,con difficoltà ma sempre presenti con passione e determinazione.
Mi sembra doveroso ringraziare tutti!
Grazie a tutti gli atleti delle squadre giovanili e non che, con il loro impegno, hanno onorato come meglio non potevano la maglia che indossavano in tutti questi lunghi anni;
Grazie a tutti i nostri dirigenti, che con la loro passione e attaccamento sono sempre stati vicini, in tutti i sensi, alle squadre loro assegnate;
Grazie a tutti i collaboratori in genere, sempre pronti a dare una mano ;
Grazie a tutti i genitori e parenti (vero fulcro della nostra Associazione), che non hanno mai fatto mancare la loro fiducia nel nostro operato;
Per finire, un enorme GRAZIE a tutti i bambini/e del minibasket, che con la loro allegria e sincerità hanno dimostrato di aver compreso perfettamente il senso della loro partecipazione al gioco.
Voglio ora Ringraziare una parte dei centinaia, forse migliaia di atleti che ho avuto l’ onore di allenare, quelli a me più vicini,quelli che hanno partecipato a selezioni sarde o sono stati convocati in Nazionale, quelli che non giocavano, con i quali ho avuto il piacere di crescere e condividere le lacrime, la gioia, l’entusiasmo di una vittoria o di una prestazione superba....sono sicuro che dimenticherò qualcuno e vi chiedo scusa....
nati 1970 Michele Migliaccio, i gemelli Maricca Nicola e Salvatore,Maurilio Desantis, Catogno GianLuca. 1971:Federico Botteghi,Paolo Zoagli,Roberto Chiavetta, Roberto Balzani,Gavino Ruzzu. 1972:Davide Virgilio,Massimiliano Corda, Daniele Cossu.1973 Alessandra Chessa.1974:Emiliano Piras,Alberto Becciu,Piero Chiccoli,Giuliana Ceccotti,Alessandra Cattogno.1975:Guido Zoagli,Maurizio Fiori ,Massimiliano Saba,Maria Antonietta Battaglia.1976:Massimo Veronese,Mercede Serra, Manuela Fanciulli.1977:Angelo Tilocca,Silvia CartaMantiglia,Alessandra Brogiotti. 1978:Pasqualino Sinis,Cosseddu Giuliano,Paolo Verano,PierFranco Santoru.1979:Raimondo e Giuseppe Cacciotto, Fabio Cadeddu,Sergio Simula,Francesco Veronese,Oggiano Silvia.1980: Antonio Zoagli,Nicola Benenatti.1981: Lucio Cacciotto,Maurizio Pulina,Antonello D’arrigo,Marco Norio.1982:Umberto Perella,Stefania Langiu, Marcella Tinteri.1983:Diego Giammarco,Stefano Masu,Valdo Dinolfo,Francesco Costantino,Umberto Troisi,Marzia Caria.1984:Fabio Langella,Roberta Dongu. 
1985:Marco Altea,Stefano Goffi,Giovanni Nuvoli,Nicola Carta,Fabio Santoru,Giuseppe Sancio.1986:Apostoli Marco.1987:Federico Ronchini,Roberto Goffi,Alberto Trova.1988:Giordano Tilocca,Fabio Becca.
1990:Garda Alice.1991:Federica Bardino.Federica Prota.1992:Alessandra Apostoli.1993:Gioele Bonalume,Matteo D’Appello,Stefano Nieddu, Antonella Meloni.1994:Claudio Raciti,Debora Galluccio ,Silvia Catta.1995:Elena Bardino.1997:Delia Gagliano,Chiara Prota.1998:Francesco Sechi,Gabriele Muroni,Bonaiuto Gaia.
GRAZIE di cuore a tutti... questi Atleti e Atlete rappresentano per me 40 anni di pallacanestro.
AD MAIORA
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